Newletter 17-24 luglio 2023

NEWS LETTER 10 – 17 LUGLIO 2023

NEWS LETTER

EDITORIALE

 

COMUNICATI STAMPA

 

DAL MONDO DEL LAVORO

NOTIZIE GIURIDICHE

 

FOCUS

 

NOVITA’ DALL’ASSOCIAZIONE

CORSI IN CORSO

 

RICETTA DELLA SETTIMANA

EDITORIALE – di PIERFRANCESCO SALERNO – Perché single e coppie non riceveranno la social card?

A pensarci bene è la società a non volere i single o le coppie senza figli, oppure si tratta di un maldestro tentativo di aiuto alle famiglie numerose? La seconda mi sembra più appropriata se non fosse che le famiglie numerose sono un’utopia in Italia visto il drammatico calo delle nascite, e quindi torniamo a fare aiuti di stato a chi viene da fuori. Sacrosanto l’aiuto, ma perché a discapito dei single e coppie senza figli? E’ vero che non risulta da nessuna parte che le monofamiglie non possono fare domanda…soltanto che non riceveranno mai risposta visto la fila avanti a loro.

Sarebbe stato meglio suddividere il fondo in 2 parti, la prima, appunto alle famiglie numerose, la seconda ai single e coppie senza figli che magari hanno anche bisogno loro di un aiuto.

Questa è la norma!

Social card, per avere i 380 euro non basta un reddito basso: chi viene beffato

Le risorse sono limitate (500 milioni di euro) e il governo ha dato priorità alle famiglie con almeno tre persone, tra cui un figlio piccolo. Di fatto, anche se il loro Isee non è superiore a 15mila euro, single e coppie non riceveranno il bonus

Inizio modulo

Fine modulo

A beneficiare della social card da 382,50 euro contro il caro spesa saranno soprattutto le famiglie numerose, mentre per i single e le coppie si profila una vera e propria beffa. Ma andiamo con ordine. Il decreto del 18 aprile 2023 prevede che il bonus – perché di bonus si tratta essendo il beneficio erogato una tantum, cioè una volta e basta – sia destinato ai nuclei familiari titolari di un Isee in corso di validità non superiore ai 15mila euro.

Niente birra né marmellata: cosa (non) si può comprare con la social card

Dal contributo vengono poi esclusi quei nuclei familiari nei quali “almeno un componente” sia titolare di reddito di cittadinanza, reddito di inclusione, Naspi, cassa integrazione, indennità di mobilità e in generale “qualsivoglia  differente  forma  di  integrazione  salariale, o di sostegno nel caso di  disoccupazione involontaria, erogata dallo Stato”. Basta dunque che in famiglia ci sia un solo percettore di una di queste prestazioni per vedersi negare la carta acquisti.

Priorità alle famiglie con i figli piccoli

Ma non è tutto. Perché all’articolo 4 del decreto viene fatta un’ulteriore precisazione. Dal momento che le risorse sono limitate (per la misura sono stati stanziati 500 milioni) l’elenco dei beneficiari viene infatti individuato tra le famiglie con non meno di tre componenti. Non solo. Ad avere la priorità sono i nuclei familiari con i figli più piccoli e – in seconda battuta – coloro che hanno un reddito più basso. Proviamo a spiegarci meglio. La priorità massima viene data ai nuclei con almeno tre componenti di cui uno nato entro il 31 dicembre 2009; seguono poi le famiglie (sempre di tre componenti) che hanno un figlio nato entro il 31 dicembre 2005. Infine ci sono i nuclei familiari con figli più grandi.

All’interno di queste tre categorie viene poi data priorità a chi ha un Isee più basso. Ciò vuol dire che se ad esempio ci sono due famiglie di tre persone che hanno un figlio nato entro il 2009, nelle liste compilate dall’Inps verrà inserita prima quella a reddito più basso (il che ovviamente non vuol dire che l’altra famiglia sarà esclusa). 

Perché single e coppie non riceveranno la social card

E le famiglie con meno di tre componenti? Per loro, come anticipavamo sopra, non ci sono buone notizie. Se è infatti è vero che il decreto legge non esclude espressamente single e coppie dalla fruizione del beneficio, difficilmente questi nuclei familiari avranno diritto alla nuova carta acquisti. Per un motivo molto semplice: le risorse sono limitate e come abbiamo visto la priorità viene data alle famiglie con almeno tre componenti e un figlio piccolo. 

È lo stesso ministero dell’Agricoltura d’altra parte a chiarire sul proprio sito che i beneficiari sono “individuati tra i cittadini appartenenti ai nuclei familiari” composti “da almeno tre persone”. In sostanza è lo stesso governo ad ammettere che dal contributo saranno esclusi i single e le coppie (ma anche ad esempio i nuclei composti da un genitore e un figlio).

A chi spetta la social card, le faq del ministero dell'Agricoltura A chi spetta la social card, le faq del ministero dell’Agricoltura

Le risorse stanziate – 500 milioni di euro – calcolatrice alla mano basteranno per un milione e 307mila nuclei familiari con un Isee non superiore a 15mila euro. Nel decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale si legge inoltre che l’importo di 382,5 euro potrà essere “eventualmente  incrementato” se il fondo da 500 milioni non sarà speso tutto. Gli importi residui, viene spiegato, “sono  ricaricati sulle carte dei componenti dei nuclei familiari che abbiano regolarmente utilizzato le somme nei mesi precedenti”. 

I beneficiari riceveranno una lettera dal proprio Comune

Ma cosa bisogna fare per ottenere la social card? La procedura è abbastanza semplice. Entro il 15 luglio l’Inps invierà ai Comuni la lista dei beneficiari, poi partirà la distribuzione presso gli uffici postali, a cui potranno rivolgersi i beneficiari.  Questi ultimi riceveranno una comunicazione con tutte le indicazioni utili dal proprio Comune di residenza, a partire da martedì 18 luglio. I destinatari potranno spendere la somma entro il 31 dicembre 2023. La carta andrà però attivata entro metà settembre, come spiegato anche dal ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida: “Al 15 settembre i fondi delle carte non attivate saranno ripartiti tra i beneficiari del provvedimento”. In ogni caso nulla di complicato: per attivare la carta acquisti è sufficiente effettuare un pagamento. Secondo lo stesso Lollobrigida la card sarà attiva dal 1° agosto. 

Cosa si può comprare con la social card

I beneficiari potranno impiegare la carta solidale per comprare generi alimentari di prima necessità. Non sarà possibile spendere l’importo in negozi di abbigliamento o di altro tipo e il decreto esclude espressamente l’alcol tra i beni acquistabili. Con apposite convenzioni, il ministero dell’Agricoltura ha inoltre stipulato degli accordi con alcuni gruppi che operano nel settore per l’applicazione di un ulteriore sconto del 15% in favore dei possessori delle carte

COMUNICATI STAMPA

Comunicato Stampa viale Aldo Ballarin, 42 – 00142 Roma +39 06 5905 5085 ufficio.stampa@inps.it Roma, 19 luglio 2023

Monitoraggio flussi di pensionamento 2022 e primo semestre 2023

Sono 853.842 le pensioni con decorrenza nel 2022 370.136 quelle del periodo gennaio -giugno 2023 Viene pubblicato oggi l’osservatorio sul monitoraggio dei flussi di pensionamento, relativo alle pensioni con decorrenza nel 2022 e nei primi sei mesi del 2023, con rilevazione al 2 luglio 2023. Si riportano di seguito i dati riguardanti le principali gestioni amministrate dall’Inps, rimandando alle tabelle dell’osservatorio per quanto riguarda le singole gestioni. Il totale delle pensioni con decorrenza nel 2022 è di 853.842, per un importo medio mensile alla decorrenza di 1.180 euro. Quelle con decorrenza nel periodo gennaio –giugno 2023 sono state 370.136 in totale, per un importo medio di 1.168 euro. Tali valori si riferiscono alle pensioni di vecchiaia, agli assegni sociali, alle pensioni anticipate, a quelle di invalidità e a quelle ai superstiti delle gestioni considerate . In particolare, per quanto riguarda le singole categorie, le pensioni con decorrenza 2022 sono state: 298.436 pensioni di vecchiaia (compresi gli assegni sociali), 259.747 pensioni anticipate, 51.330 pensioni di invalidità e 244.329 pensioni ai superstiti. Nel primo semestre 2023: 138.513 vecchiaia, 108.445 anticipate, 20.442 invalidità e 102.736 superstiti. Analizzando le singole gestioni, il FPLD ha totalizzato 369.579 pensioni nel 2022 e 166.652 nel primo semestre 2023; seguono la gestione dipendenti pubblici con rispettivamente 146.828 e 42.955, artigiani (91.077 e 42.159), commercianti (81.004 e 36.509), parasubordinati (41.894 e 19.622) e coltivatori diretti, coloni e mezzadri (39.323 e 17.500). Gli assegni sociali sono stati 84.137 nel 2022 e 44.739 nel 2023.

MONDO DEL LAVORO

In arrivo agevolazioni per gli esodati del superbonus?

lentepubblica.it • 14 Luglio 2023

agevolazioni-esodati-superbonusAl Mef si studiano soluzioni mirate e selettive per tutelare i cosiddetti “esodati” del superbonus: si tratti di chi aveva avviato lavori con la speranza dello sconto in fattura o della cessione del credito e adesso si trova tagliato fuori.

Nelle ultime settimane, infatti, il dibattito è stato “scaldato” dalle richieste di tutti quei soggetti che hanno deciso di cogliere l’opportunità messa in campo dal Governo Conte per effettuare alcuni lavori di riqualificazione delle proprie abitazioni. Tuttavia a un certo punto si sono trovati vittime del meccanismo che avrebbe dovuto garantire loro la copertura dei lavori.

E per questo i cittadini chiedono al Governo Meloni di riconoscere le necessarie proroghe per avere il tempo di completare i cantieri e cedere i crediti del 2022, e di rassicurare il mercato dei crediti, per consentirne la circolazione.

Il cambiamento del Superbonus nel tempo

In principio il Superbonus al 110% era un’agevolazione prevista dal decreto rilancio, che elevava l’aliquota di detrazione delle spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021, per specifici interventi in ambito di efficienza energetica, di interventi antisismici, di installazione di impianti fotovoltaici o delle infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici.

A seguito dell’approvazione del Dl qiuti quater lo scorso autunno, invece, è stata ridotta la quota della spesa edile che può essere coperta dall’incentivo, passando dal 110% al 90% per il 2023. La quota si ridurrà progressivamente al 70% nel 2024 e al 65% nel 2025.

In pratica chi entra il 30 settembre ha completato almeno il 30% dei lavori, potrà accedere al Superbonus 110% per le spese fino al 31 marzo 2023, previa presentazione di una dichiarazione del direttore lavori, che attesti il requisito.

Chi non ha rispettato la scadenza, per le spese effettuate dopo il 30 giugno potrà godere solo di bonus minori.

Per chi, invece, inizierà i lavori a partire dal 1° gennaio 2023, spetterà il Superbonus al 90% fino al 31 dicembre 2023, a patto che l’abitazione sia principale e che il beneficiario abbia un reddito di riferimento inferiore ai 15mila euro.

In arrivo agevolazioni per gli esodati del superbonus?

Adesso il Mef sta pensando di intervenire per sopperire alle difficoltà riscontrate da chi non potrà fruire dei bonus a regime pieno.

La richiesta delle opposizioni è quella di operare una moratoria per bloccare azioni, fallimenti e pignoramenti nei confronti degli esodati del superbonus.

Il Governo però, come via di mezzo, avrebbe pensato come ipotesi di tutelare chi aveva avviato i lavori o inviato la Cilas o deliberato in condominio prima della stretta sulle cessioni varata già con il Governo Draghi (Dl 4/2022). Tuttavia sarebbe un’eccezione limitata nel tempo con un perimetro circoscritto a una platea limitata, ancora da valutare.

In tutto questo da più parti si sta chiedendo anche una proroga di sei mesi dei “cantieri” già aperti, in prima l’Ance, Associazione Nazionale Costruttori Edili. In una delle ultime audizioni, infatti, ha sottolineato le criticità dei crediti “incagliati”, che sono in grado di provocare il blocco di circa 6.000 interventi (tra unifamiliari e condomini), con ricadute negative sia in termini di imprese che di occupazione.

Come funziona l’Anticipo TFS per coniugi separati o divorziati

lentepubblica.it • 13 Luglio 2023

Anticipo Tfs coniugi separati o divorziatiVediamo come funziona l’Anticipo del TFS se i coniugi sono separati o divorziati e se hanno diritto ad una percentuale.

I lavoratori che vogliono ottenere liquidità in tempi brevi, senza aspettare le tempistiche (spesso molto lunghe) del TFS, ovvero il Trattamento di Fine Servizio, per gli ex lavoratori pubblici e statali, possono richiedere un Anticipo.

Ma, nel caso di coniugi divorziati o separati, bisogna sottolineare che la legge prevede una percentuale del TFS per l’ex coniuge.

Vediamo nel dettaglio.

Anticipo Tfs coniugi separati o divorziati: cosa dice la legge

Secondo l’art.12 bis della legge sul divorzio, al coniuge separato spetta una percentuale dell’indennità di fine rapporto dell’ex coniuge.

La percentuale è del 40% del TFS, ma solo relativamente agli anni in cui il rapporto di lavoro è coinciso col matrimonio.

Ci sono, però, alcuni fattori di cui tenere conto:

  • Il momento in cui è arrivata la richiesta di separazione o divorzio (se prima o dopo il pensionamento);
  • A chi è stata addebitata la responsabilità del divorzio;
  • Quanti anni è durato il matrimonio;
  • Se l’ex coniuge si è risposato e quando lo ha fatto;
  • Le indicazioni del giudice nella sentenza di separazione o divorzio.

Ad esempio, se l’ex coniuge separato ha presentato domanda di divorzio, prima dell’erogazione del TFS da parte dell’Inps, ha ugualmente diritto al 40% dell’indennità, ma solo se ottiene il riconoscimento dell’assegno di mantenimento, senza essersi sposato nuovamente.

Anticipo Tfs coniugi separati o divorziati: la sentenza della Corte di Cassazione

Come stabilito dalla Corta di Cassazione, Sezione VI Civile, con l’ordinanza del 22 giugno, n°12056, l’ex coniuge ha diritto al 40% del TFS, solo se è anche titolare dell’assegno divorzile o di mantenimento.

La mancata titolarità dell’assegno non permette all’ex coniuge di richiedere una quota del TFS liquidato.

Anticipo TFS coniugi separati o divorziati: quali documenti presentare

Poiché la questione varia a seconda della casistica, è importante evidenziare, fin da subito, se ci sono o meno vincoli nei confronti dell’ex coniuge, quando richiediamo l’Anticipo del TFS.

Tra i diversi documenti da presentare per la richiesta dell’Anticipo del TFS, c’è la Dichiarazione Sostitutiva di Certificazione e Notorietà, con la quale si dichiara il proprio stato civile, la composizione del nucleo famigliare e la situazione relativa ad eventuali matrimoni precedenti.

Per i coniugi separati o divorziati, è consigliabile inserire, fin da subito, anche la copia della sentenza di separazione o divorzio, in modo da verificare i possibili vincoli in favore dell’ex coniuge. Questa tipologia di informazione non è presente nel Certificato di Quantificazione TFS.

Proprio per questo, TFSTurbo analizza ogni richiesta di finanziamento per l’Anticipo del TFS e “accorcia” i tempi, chiedendo subito tutti i documenti necessari, per non prolungare troppo la richiesta.

È importante sottolineare che, per tutelare tutti i clienti, per la sentenza non sono accettate autodichiarazioni.

Le copie delle sentenze saranno sottoposte preventivamente e gratuitamente al vaglio dell’ufficio legale di TFSTurbo, per verificare la presenza di tutti i requisiti richiesti dalla normativa.

CERCA LAVORO

Logo Ti Consiglio

Lista beneficiari Carta Risparmio spesa non verrà pubblicata dai Comuni

Ecco perché la lista dei beneficiari della Carta Risparmio Spesa non verrà pubblicata dai Comuni e come sapere se si ha diritto all’aiuto.

Profili professionali personale ATA 2023: novità e Tabella

La nuova classificazione 2023 dei profili professionali del personale ATA prevista dal CCNL scuola e la Tabella con mansioni e requisiti.

Contratto Scuola 2023: ecco il testo firmato PDF e le novità

E’ stato firmato il 14 luglio 2023 il rinnovo del contratto scuola – CCNL 2019/2021. Ecco tutte le novità e il testo PDF da scaricare.

Fendi Pistoia: 200 assunzioni, nuovo polo logistico produttivo

In arrivo assunzioni Fendi in Toscana, per l’avvio di un nuovo sito logistico-produttivo. Previsti 200 posti di lavoro. Ecco come candidarsi.

Supplenze Docenti 2023 2024: domande dal 17 al 31 luglio

Le domande per le supplenze ai docenti a.s. 2023/2024 si presentano dal 17 al 31 luglio. Ecco come fare domanda e cosa sapere.

Trenitalia Lavora con noi: posizioni aperte, come candidarsi

Assunzioni e posti di lavoro in Ferrovie dello Stato e Trenitalia per giovani e candidati con esperienza. Ecco le posizioni aperte.

IT wallet e identità digitale: Legge in arrivo, cosa sapere

La guida per comprendere come cambierà la nostra vita con la legge in arrivo dedicata all’IT wallet e all’identità digitale in Italia.

Provincia Monza e Brianza: concorso per 4 diplomati (Centri Impiego)

Concorso Provincia Monza e Brianza per istruttori mercato del lavoro diplomati, presso i Centri Impiego (CPI). Ecco il bando e i dettagli.

Assegno di inclusione: cos’è, requisiti, come funziona

La guida aggiornata sull’Assegno di inclusione che sarà attivo dal 2024. Ecco a chi spetta, come funziona, tutte le regole e la normativa.

Corsi gratuiti di Informatica per 150 donne

Aperte le candidature ai corsi gratuiti di informatica per donne con il progetto “TIC 4.0”. Previsto stage. Ecco i dettagli.

Flat tax incrementale 2023: cos’è, come funziona, esempi calcolo

Guida sulla flat tax incrementale 2023, la tassa piatta con aliquota 15%. Come funziona, esempi di calcolo e istruzioni Agenzia delle Entrate

IPAV: incarichi di lavoro per operatori socio sanitari (OSS)

Selezione per incarichi di lavoro a operatori socio sanitari – OSS da parte di IPAV Venezia. Ecco tutte le informazioni e l’avviso.

SPID: Guida per richiederlo e usarlo nel 2023

Che cos’è lo SPID? A cosa serve? Come si richiede? Come si usa? Guida completa all’utilizzo dello SPID, dalla richiesta all’uso.

Graduatoria provvisoria ATA 24 mesi 2023: elenco per tutte le province

Gli Uffici scolastici stanno pubblicando le graduatorie ATA 24 mesi provvisorie a.s. 2023/2024. Ecco la graduatoria per ciascuna provincia.

Flat tax 2023: cos’è, come funziona, novità

Le novità sulla Flat tax 2023, inserita nella riforma fiscale, con la spiegazione delle tre forme di Flat tax previste e come funzionano.

Enaip Lombardia: opportunità di lavoro per docenti, varie discipline

Enaip Lombardia seleziona docenti in varie discipline da inserire su tutto il territorio regionale. Ecco i dettagli e come candidarsi

Audizioni Teatro Petruzzelli: lavoro per 18 Mimi

Avviso pubblico di audizione finalizzato alla ricerca di mimi per il Teatro Petruzzelli di Bari. Ecco tutti i dettagli e l’avviso.

Pfizer Lavora con noi: posizioni aperte, come candidarsi

Vi piacerebbe lavorare in Pfizer? Ecco le offerte di lavoro e stage disponibili, come candidarsi e le informazioni sulle posizioni aperte.

Concorsi Politecnico di Bari 2023 per 19 diplomati e laureati

Concorsi Politecnico di Bari 2023 rivolti a diplomati e laureati, per 19 assunzioni a tempo indeterminato. Ecco i bandi e le informazioni.

Guggenheim New York: stage nel Museo

Il Museo Guggenheim di New York offre opportunità di stage per laureati e studenti universitari. I tirocini sono retribuiti. Ecco cosa sapere

Tregua fiscale 2023: tutti i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate

I chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate sulla tregua fiscale 2023, dalla definizione agevolata agli aiuti per chi ha problemi col Fisco.

Reazione a catena 2023: casting per partecipare al programma di Rai Uno

Aperte le iscrizioni al casting per la stagione 2023 del programma di Rai Uno, “Reazione a catena”. Ecco i dettagli e come candidarsi.

Riforma IRPEF 2023 nuove aliquote e come cambia la busta paga

La guida sulla riforma IRPEF 2023. Qual è il valore delle nuove aliquote, come cambia la busta paga, esempi di calcolo e spiegazione.

Comune di Mortara: concorso per bibliotecario diplomato

Il Comune di Mortara (Pavia) ha indetto un concorso per bibliotecario. Selezione aperta a diplomati. Ecco il bando e le informazioni.

Ferrari Lavora con noi: posizioni aperte e come candidarsi

Nuove opportunità di lavoro nel settore automobilistico. La storica casa automobilistica Ferrari cerca personale. Ecco come candidarsi.

Deloitte: 4500 assunzioni in Italia

Deloitte effettuerà 4500 assunzioni in Italia nei prossimi 12 mesi. Ecco cosa sapere sui posti di lavoro in arrivo e come candidarsi.

Gruppo Maggioli Lavora con noi: posizioni aperte

Nuove opportunità di lavoro con il Gruppo Maggioli. Posizioni aperte nel campo editoria, informatica e servizi. Ecco come candidarsi.

Emilia Romagna: corso gratuito Content Marketing e scrittura per il web

Corso gratuito in scrittura per il web per Content Marketing riservato a residenti e/o domiciliati in Emilia Romagna. Ecco i dettagli.

PNRR: cos’è il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza

Ecco la spiegazione semplice e chiara del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza – PNRR, con guida da scaricare e approfondimenti utili.

Consorzio Sociale Valle dell’Irno: concorso per 5 assistenti sociali

Il Consorzio Sociale Valle Dell’Irno Ambito S6 di Baronissi ha indetto un concorso per 5 assistenti sociali. Ecco il bando e i dettagli

Comune di Gioia del Colle: concorso per educatori asilo nido 2023

Concorso Comune di Gioia del Colle (Bari) per educatori di asilo nido 2023. Ecco il bando e le informazioni utili.

Casting rivolto a bambini per il film “Eva”, non serve esperienza

Casting rivolto a bambini per la partecipazione al film Eva. Non è richiesta esperienza. Ecco tutti i dettagli e come partecipare.

Consorzio Casa: concorso per coordinatore assistenziale

Il Consorzio CASA di Gattinara (Vercelli) ha indetto un concorso per coordinatore assistenziale. Ecco il bando e i dettagli.

Cab Log: 100 assunzioni, nuovo magazzino

Nuove assunzioni Cab Log in Veneto per l’avvio di un magazzino a Oppeano (VR). Previsti 100 nuovi posti di lavoro. Ecco come candidarsi.

LIDL Lavora con noi: posizioni aperte, come candidarsi

Vi piacerebbe lavorare con LIDL? Sono numerose le opportunità di lavoro presso l’azienda leader della GDO, ecco come candidarsi.

Interessanti concorsi per infermieri in scadenza: 57 posti di lavoro

Concorsi per infermieri in scadenza per un totale di 57 posti disponibili. Ecco una selezione dei concorsi che riteniamo più interessanti.

Concorsi ASL Liguria 2 di Savona per 26 assunzioni 2023

Concorsi ASL Liguria 2 di Savona 2023 per 26 assunzioni di educatori, fisioterapisti e altre figure. Ecco i bandi e le informazioni.

Ministero della Cultura: 54 incarichi nell’ambito del PNRR (archeologi, architetti, avvocati, amministrativi)

Il Ministero della Cultura ha pubblicato numerosi bandi di selezione per incarichi di lavoro nell’ambito del PNRR. Ecco i bandi

Lombardia: corso gratuito Back office operator

Corso gratuito a Milano (Lombardia) dal titolo: “Back office operator: competenze per l’ufficio”. Ecco a chi è rivolto e le informazioni.

Concorso Comune di Modena 2023 per 22 amministrativi diplomati

Concorso Comune di Modena 2023 per l’assunzione a tempo indeterminato di 22 amministrativi diplomati. Ecco il bando e le informazioni.

Calabria: incentivi assunzioni lavoratori disoccupati, svantaggiati e disabili per imprese turistiche

In arrivo in Calabria incentivi per assunzioni di disoccupati e disabili nelle imprese turistiche. Aiuti fino a 20.000 euro. Ecco i dettagli

Iveco Lavora con noi: posizioni aperte, come candidarsi

Nuove opportunità di lavoro in Iveco. Il Gruppo cerca personale per assunzioni e stage in Italia. Ecco come candidarsi.

Iliad: assunzioni nei negozi, Recruiting Day a Roma

Opportunità di assunzioni nei negozi Iliad in tutta Italia. Recruiting day a Roma per store consultant e store manager. Ecco i dettagli.

Come prepararsi al concorso per infermieri

La guida su come prepararsi al concorso pubblico per infermieri. Gli esami previsti, cosa studiare, come esercitarsi e i manuali utili.

Emilia Romagna: casting per bambini da inserire in cortometraggio

Casting finalizzato a scegliere due bambini per un cortometraggio in Emilia Romagna. Ecco i dettagli e come candidare i propri figli.

Smart e Start 2023: Bando, requisiti, spese ammissibili e come funziona

Tutte le informazioni su Smart e Start 2023, la misura per le start up innovative. Ecco come funziona, requisiti, come fare domanda e Bando.

Comune di Pianoro: concorso per 3 geometri, tempo indeterminato

Concorso per geometri presso il Comune di Pianoro e di Ozzano dell’Emilia (Bologna). Tempo indeterminato. Ecco il bando e i dettagli.

Tredicesima detassata 2023: cosa cambia con la riforma fiscale

La guida all’introduzione della tredicesima detassata prevista dalla riforma fiscale 2023 per aiutare i lavoratori dipendenti.

Immissioni in ruolo Docenti 2023 2024: 50.807 posti, Decreto

Tutte le informazioni sulle immissioni in ruolo docenti a.s. 2023/2024. Ecco il decreto MIM e le tabelle con tutti i posti da scaricare.

Sanità Piemonte: 2Mila assunzioni entro il 2024

In arrivo 2mila assunzioni nella sanità Piemonte entro il 2024. I posti di lavoro saranno coperti anche tramite concorsi. Ecco cosa sapere.

Assunzioni GPS sostegno prima fascia: ecco il Decreto

Ecco il decreto sulle assunzioni GPS sostegno prima fascia a.s. 2023/2024. Tutte le informazioni sulla procedura e il test pdf da scaricare.

Esselunga Lavora con noi: posizioni aperte e come candidarsi

Vi piacerebbe lavorare in Esselunga? Ecco le offerte di lavoro attive nei Supermercati in Italia e le selezioni per assunzioni in sede.

Domanda e compatibilità tra Reddito di cittadinanza e Assegno unico 2023 2024

Chi perde il Reddito di Cittadinanza deve presentare la domanda per poter continuare a usufruire dell’Assegno Unico figli nel 2023 e 2024.

FAQ supplenze Docenti 2023 2024

Le domande e risposte frequenti (FAQ) sulle supplenze docenti 2023/2024 pubblicate dal Ministero per rispondere a dubbi e problemi comuni

Provincia di Belluno: concorso per 10 agenti di polizia provinciale

La Provincia di Belluno ha indetto un concorso per agenti di polizia provinciale da assumere a tempo indeterminato. Ecco il bando e dettagli.

 

Stage alla Commissione Europea amministrativi e di traduzione

Che ne dici di fare domanda per uno degli Stage retribuiti alla Commissione Europea disponibili due volte l’anno? Il 18 luglio apre ufficialmente il bando 2023/24

Generazione Italy. Corsi di formazione gratuiti per ragazzi 18-29 anni

Se hai tra i 18 e i 29 anni, Generazione Italy ti offre un’opportunità concreta per preparati al mondo del lavoro nei settori più ricercati del momento.

Lavoro estivo per Animatori con e senza esperienza in Italia e all’estero

Vuoi lavorare in alcuni tra i posti più belli del mondo divertendoti? L’Agenzia turistica Nolimits Animation offre posizioni lavorative per l’estate

Lavoro in Germania o remoto per Social Media Manager presso European Youth Press 

Lo European Youth Press cerca Social Media Manager per offerta di lavoro in presenza o da remoto a partire da metà agosto.

Corpo Europeo di Solidarietà in Turchia realizzando eventi ed attività sportive dall’1 al 30 agosto 2023. Tutto pagato

L’associazione Scambieuropei è alla ricerca di volontari interessati a prendere parte ad un ESC di gruppo in Turchia organizzando attività sociali, culturali e sportive per 1 mese .

Lavoro per Interpreti-traduttori della Camera dei deputati

Hai tempo fino a 7 agosto 2023 per inviare la domanda di ammissione per il concorso per interprete e traduttore presso la camera dei deputati.

I migliori corsi di francese online gratis (e non), per imparare il francese da casa

Ecco un elenco di corsi di francese online, gratis e non, con cui esercitarti e migliorare l’ascolto, la pronuncia, il lessico e la grammatica

MONDO DEL DIRITTO

Affido superesclusivo al padre se la madre non è idonea

Redazione | 16 lug 2023

  • Share
  • Tweet
  • Share
  • Share
  • Mail
  • Share

La Cassazione ricorda che il perseguimento dell’obiettivo di assicurare l’esclusivo interesse morale e materiale della prole può portare all’affidamento superesclusivo a un genitore in caso di inidoneità dell’altro

Bigenitorialità e affidamento superesclusivo

PUBBLICITÀ

Ok all’affido superesclusivo ad un genitore se l’altro non è idoneo. Questo quanto emerge dall’ordinanza della prima sezione civile della Cassazione n. 16205/2023 (sotto allegata).

Nella vicenda, una madre adiva il Tribunale di Torino ex art. 337-quinquies c.p.c. affinchè fossero modificate le condizioni di affidamento dei figli minori già stabilite dal medesimo tribunale con decreto che aveva previsto l’affido esclusivo cd. rafforzato dei minori al padre e la loro collocazione presso il medesimo.

Il tribunale, in parziale accoglimento del ricorso, disponeva che la madre potesse vedere e tenere con sè i figli minori a fine settimana alternati, un pomeriggio durante la settimana e per periodi prestabiliti durante le vacanze natalizie, pasquali ed estive.

Confermava la presa in carico dei minori da parte del servizio di neuropsichiatria infantile per la prosecuzione degli interventi in essere nonchè l’incarico ai servizi sociali di proseguire con l’intervento di supporto in corso, nei contesti materno e paterno, onde consentire di eliminare la visione scissionale del funzionamento familiare presente nei minori.

Disponeva la presa in carico di entrambi i genitori da parte del servizio di psicologia per l’attivazione di un progetto a supporto della loro genitorialità.

Pubblicità

Pubblicità

In appello, la Corte di Torino, a seguito del reclamo presentato dalla donna con cui si rappresentava, da una parte, la sua piena adeguatezza genitoriale, in assenza di patologie psichiatriche, e si sosteneva, dall’altra, il fallimento dell’affido esclusivo rafforzato dei bambini al padre, rilevava che la reclamante, stando alle risultanze delle consulenze tecniche d’ufficio svolte, risultava affetta da un disturbo di personalità con prevalenza di tratti paranoidei, sottolineando poi che simili tratti della personalità avevano continuato a interferire pesantemente nelle relazioni con l’altro genitore.

Per converso, constatava che il padre era privo di profili psicopatologici e risultava sufficientemente adeguato all’accudimento e all’educazione dei figli e si era dimostrato capace anche di gestire la conflittualità di coppia, favorendo il rispetto dell’altro genitore nella mente dei figli e la sua permanenza nella loro vita concreta.

La vicenda approdava in Cassazione, innanzi alla quale la donna si doleva tra l’altro della conferma del collocamento dei figli presso la residenza paterna, derogando alle norme sull’affidamento condiviso, “non solo omettendo di specificare quali – fossero – i pregiudizi per lo sviluppo psicofisico dei minori che discendono dalla frequentazione con la madre, ma anche non disponendo adeguati ed efficaci interventi di sostegno nella relazione fra la medesima e i discendenti”.

Per la S.C., tuttavia, la doglianza è inammissibile.

La giurisprudenza in materia di affidamento dei figli minori, ricorda infatti la Corte, “non ha mancato di sottolineare che il criterio fondamentale cui deve attenersi il giudice nel fissarne le relative modalità di esercizio è quello del superiore interesse della prole, atteso il diritto preminente dei figli a una crescita sana ed equilibrata (Cass. 21916/2019, Cass. 12954/2018). Pertanto, la scelta dell’affidamento a uno solo dei genitori, da effettuarsi in base all’interesse prevalente morale e materiale della prole, deve essere sostenuta non solo dalla verifica della idoneità o inidoneità genitoriale di entrambi i genitori, ma anche e, soprattutto, dalla considerazione delle ricadute che la decisione sull’affidamento avrà, nei tempi brevi e medio lunghi, sulla vita dei figli (Cass. 21425/2022)”.

All’esito di simili verifiche il perseguimento dell’obiettivo di assicurare l’esclusivo interesse morale e materiale della prole “può comportare anche l’adozione di provvedimenti contenitivi o restrittivi di diritti individuali di libertà dei genitori (quale l’affidamento c.d. ‘super’ esclusivo del figlio a un genitore, all’esito dell’accertamento dell’inidoneità genitoriale dell’altro), senza che occorra operare un bilanciamento fra questi ultimi e l’interesse superiore del minore (Cass. 4056/2023)”.

Guida sotto l’effetto di stupefacenti: reato anche senza “stato di alterazione psicofisica”

Roberto De Petro | 17 lug 2023

  • Share
  • Tweet
  • Share
  • Share
  • Mail
  • Share

Critiche alla modifica dell’art. 187 C.d.s. (Guida sotto l’effetto di stupefacenti) contenuta nel disegno di legge per la modifica del Codice della strada approvato dal Governo

Disegno di legge modifica al Codice della Strada

PUBBLICITÀ

[Torna su]

Il Consiglio dei Ministri del 27 giugno 2023 ha licenziato un disegno di legge per la modifica del Codice della strada (decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285), al dichiarato fine di migliorare la sicurezza stradale, rispettando le esigenze di mobilità dei cittadini ed al contempo assicurando un sistema sanzionatorio equo ed efficace.

Forse in preda all’emozione suscitata dall’incidente avvenuto in Casal Polacco, il ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, ha dichiarato “se ti stronchi di canne, ti impasticchi in discoteca o sniffi a tempo perso, e ti metti al volante, ti ritiro la patente fino a tre anni e non la vedi più“.

Pubblicità

Pubblicità

Al di là dei proclami fatti a favore di telecamera, le norme del disegno di legge (sotto allegato insieme alla relazione illustrativa) – proprio in tema di guida sotto l’effetto di stupefacenti – appaiono totalmente irrazionali ed inadeguate come mezzo al fine.

Nella relazione illustrativa del disegno di legge di modifica del codice della strada, si legge che «Allo stato attuale delle conoscenze scientifiche, strumenti di quel tipo (cd. “drogometro“) non sono ancora realizzabili».

L’Esecutivo, dunque, confessa l’impossibilità attuale di disporre di apparecchi, simili a quelli utilizzati per l’alcoltest, che diano risultati affidabili in termini di accertamento dello stato di alterazione psicofisica indotta dall’assunzione di sostanze stupefacenti.

Come si è pensato di risolvere il problema? Con un gioco di prestigio linguistico consistente nella soppressione, nel nuovo testo dell’art. 187 c.d.s., della frase “in stato di alterazione psicofisica”.

La modifica dell’art. 187 c.d.s. (guida sotto l’effetto di stupefacenti)

[Torna su]

In altri termini, il nuovo art. 187 c.d.s. consentirà il ritiro della patente anche a prescindere dallo stato di alterazione psicofisica, la quale diviene irrilevante sotto il profilo probatorio, ove il conducente risulti positivo ad accertamenti con i “drogometri” di dubbia attendibilità.

Innanzi tutto non è chiaro come possano essere tarati gli eventuali apparecchi portatili in dotazione alla polizia stradale, se già la relazione illustrativa confessa l’inaffidabilità dei “drogometri”.

Pubblicità

Pubblicità

In secondo luogo sfugge il criterio in base al quale gli agenti di polizia stradale – i quali normalmente non sono laureati in medicina – possano selezionare i conducenti da sottoporre ai test antidroga, dato che dal nuovo art.187 c.d.s. è stata espunta la rilevanza dello stato di alterazione psicofisica.

Si passa dunque dal diritto alla premonizione.

In terzo luogo, l’esclusione per legge della rilevanza probatoria della situazione di fatto, ossia la sussistenza o meno di uno stato di alterazione psicofisica, è suscettibile di violare gli artt.3 e 24 della Costituzione, sia per l’irragionevolezza in sè della disposizione, sia perchè, non esistendo mezzi diagnostici infallibili, tanto meno i “drogometri”, l’unico mezzo difensivo a disposizione del conducente per dimostrare di essere “compos sui” è proprio l’assenza di sintomi ed alterazione dei sensi causata all’assunzione di sostanze stupefacenti.

Ma vi è di più.

Ove, nell’immediatezza, non sia possibile procedere agli approfondimenti diagnostici «di cui ai commi 2-bis, 3, 4 e 5, gli organi di polizia stradale possono disporre il ritiro della patente di guida fino all’esito degli accertamenti e, comunque, per un periodo non superiore a dieci giorni, impedendo immediatamente al conducente di continuare a condurre il veicolo» (novellato comma 5 bis).

E’ ragionevole ritenere che, nel corso dei controlli lungo le strade urbane ed extraurbane, difficilmente la polizia avrà modo di procedere ad accertamenti più approfonditi di quelli permessi dai «drogometri» portatili.

Infine, il comma 5 ter prevede anche l’inversione dell’onere della prova (che si preannuncia diabolica per l’irrilevanza dell’assenza di alterazioni psicofisiche) poichè «il prefetto, sulla base dell’esito positivo degli accertamenti qualitativi di cui al comma 2, dispone in ogni caso che il conducente titolare di patente di guida positivo ai predetti accertamenti qualitativi si sottoponga alla visita medica di cui all’articolo 119, comma 4, che deve avvenire nel termine di sessanta giorni».

Pubblicità

Pubblicità

Critiche alla modifica dell’art. 187 Cds

[Torna su]

In conclusione, ove l’art. 187 c.d.s. fosse approvato nell’attuale formulazione, un conducente privo di alterazioni dovute all’uso di sostanze stupefacenti e dunque perfettamente in grado di condurre un mezzo, rischierebbe il ritiro della patente ove risultasse positivo ad un controllo imposto arbitrariamente da agenti troppo “zelanti” che gli imponessero, sulla base di nessun indizio fattuale, un test con un inaffidabile «drogometro».

Lo sfortunato si vedrebbe non solo privato della patente, ma perfino del proprio veicolo in quanto (in assenza di altro conducente prontamente reperibile) questo «è fatto trasportare fino al luogo indicato dall’interessato o fino alla più vicina autorimessa e lasciato in consegna al proprietario o al gestore di essa, con le normali garanzie per la custodia. Le spese per il recupero e il trasporto sono interamente a carico del conducente sottoposto a controllo» (nuovo comma 5 ter).

La «stupefacente» novella, infine, si presta ad usi maliziosi e “sudamericani” poichè – obliterata la rilevanza dei sintomi di alterazione psicofisica – basterà sottoporre a «drogometro» un personaggio scomodo, per liquidarlo come un soggetto “strafatto”, privandolo così del buon nome e della credibilità dinanzi alla società intera.

Certamente si condividono i dichiarati intenti della novella de qua, anzi il sottoscritto (che non fuma neppure il tabacco) precisa di essere a prescindere contrario al consumo di stupefacenti – sia “leggeri” che “pesanti”.

Tuttavia bisogna oggettivamente ammettere che il problema degli incidenti stradali causati dai tossicomani non può essere risolto con norme incostituzionali che prevedano l’uso di strumenti diagnostici dichiaratamente inattendibili ed al contempo neghino il valore probatorio del riscontro fattuale.

FOCUS

Carta “Dedicata a te”: ecco tutto quello che serve sapere

lentepubblica.it • 12 Luglio 2023

carta-dedicata-a-teIl Governo ha svelato la data in cui si parte con la distribuzione e le modalità per riceverla: ecco tutte le informazioni utili relative alla Carta “Dedicata a te”.

Risultano stanziati ben 500 milioni di euro per aiutare i cittadini in difficoltà tramite questa nuova card, che sarà presto disponibile presso gli uffici delle Poste Italiane.

Si potrà ritirare infatti a partire dal prossimo 18 luglio.

Come riportato dal Premier Giorgia Meloni in un video-messaggio di presentazione si tratta di un beneficio che ha “un valore maggiore grazie alla scontistica che il governo ha ottenuto dagli esercenti: è uno di quei casi in cui bisogna ringraziare tutti, i Comuni, l’Inps, le Poste, la filiera agroalimentare, gli esercenti e la grande distribuzione“.

Indice dei contenuti

Carta “Dedicata a te”: ecco tutto quello che serve sapere

Si tratta di una “card” per le spese dei beni alimentari di prima necessità delle famiglie in situazioni di particolare indigenza: 1.300.000 di nuclei familiari che hanno maggiori difficoltà nell’acquisto dei generi di cui si ha più bisogno, colpite dal famoso “caro” carrello.

Qui di seguito sono disponibili le FAQ relative all’agevolazione: per qualsiasi altra informazione non inclusa in questo elenco i cittadini potranno rivolgersi al proprio Comune di residenza.

Chi sono i beneficiari del contributo?

I beneficiari della misura, che non devono presentare domanda, sono individuati tra i cittadini appartenenti ai nuclei familiari (composti da almeno tre persone), residenti nel territorio italiano, in possesso dei seguenti requisiti alla data di pubblicazione del decreto:

●   iscrizione nell’Anagrafe della Popolazione Residente (Anagrafe comunale);
●   titolarità di una certificazione ISEE ordinario, in corso di validità, con indicatore non superiore ai 15.000 euro.

Il contributo è destinato esclusivamente all’acquisto di beni alimentari di prima necessità.

Per “nucleo familiare” si intende quello riportato nell’ISEE in possesso di INPS? 

Il nucleo familiare rilevato ai fini dell’assegnazione del beneficio è quello attestato nella Dichiarazione sostitutiva unica (DSU), riportata nella relativa attestazione ISEE ordinario, presente nelle banche dati dell’INPS alla data di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto (12 maggio 2023).

Tutti i componenti del nucleo della DSU devono, inoltre, essere presenti nell’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR).

Quali sono i criteri di definizione delle graduatorie dei beneficiari del contributo?

Hanno priorità in graduatoria i nuclei con componenti nati tra il 2023 e il 2009, in ordine di precedenza per i nuclei con componenti più piccoli.

In particolare, la lista dei beneficiari idonei selezionati è ordinata secondo i seguenti criteri:

  • Nuclei che registrano la presenza di almeno un componente nato entro il 31 dicembre 2009, con i seguenti criteri di priorità:
    • Indicatore dell’ISEE ordinario crescente;
    • Data di nascita dei tre componenti più giovani;
    • Numero componenti della DSU (almeno tre persone).
  • Nuclei che registrano la presenza di almeno un componente nato entro il 31 dicembre 2005, con i seguenti criteri di priorità:
    • Indicatore dell’ISEE ordinario crescente;
    • Data di nascita dei tre componenti più giovani;
    • Numero componenti della DSU (almeno tre persone).
  • I restanti posti in graduatoria sono definiti in base alla numerosità dei componenti DSU (almeno 3 persone), con i seguenti criteri di priorità:
    • Indicatore dell’ISEE ordinario crescente;
    • Data di nascita dei tre componenti più giovani.

Un cittadino che non ha richiesto l’ISEE è escluso dalla possibilità di accedere al contributo?

Sì, la titolarità di una certificazione ISEE ordinario alla data del 12 maggio 2023 è requisito essenziale di selezione per l’accesso al contributo

A quanto ammonta il contributo abbinato a ciascuna carta?

L’ammontare del beneficio economico è pari a euro 382,50 come ai sensi del decreto del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste e del Ministero dell’economia e delle finanze del 18 aprile 2023, pubblicato nella G.U. n.110 del 12 maggio 2023, recante “Criteri di individuazione dei nuclei familiari in stato di bisogno, beneficiari del contributo economico previsto dall’art. 1, commi 450 e 451 della legge 29 dicembre 2022 n. 197″. 

Come utilizzare la carta?

Le carte saranno operative a partire dal mese di luglio 2023: per attivarle è necessario effettuare un primo pagamento con la carta assegnata entro il 15 settembre 2023.

Nota bene: la mancata attivazione entro il 15 settembre 2023 comporta la non fruibilità della carta e la conseguente decadenza dal contributo.

Dove può essere ritirata la carta? 

  • La carta può essere ritirata a partire dal 18 luglio presso tutti gli Uffici Postali e non solo in quelli di prossimità;
  • L’elenco degli Uffici Postali è disponibile sul sito di Poste Italiane (www.poste.it) o nell’app di Poste Italiane alla voce “cerca ufficio postale  e prenota”;
  • Per effettuare il ritiro della carta, è necessario presentare la comunicazione ricevuta dal Comune di residenza, che contiene l’abbinamento del codice fiscale del beneficiario con il codice della carta assegnata.

Chi può recarsi all’Ufficio Postale per ritirare la carta?

La carta può essere ritirata dal solo beneficiario, salvo possibilità di delega effettuata ai sensi delle disposizioni vigenti, utilizzando gli appositi modelli distribuiti da Poste Italiane.

Come può il beneficiario prendere visione del saldo residuo sulla carta?

Il saldo residuo può essere visualizzato presso gli sportelli ATM di Poste Italiane.

C’è un elenco degli esercizi commerciali presso cui la carta può essere utilizzata?

La carta potrà essere utilizzata presso tutti gli esercizi commerciali che vendono generi alimentari.

Con apposite convenzioni, il Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste (MASAF) ha provveduto a stipulare accordi con tutti gli esercizi aderenti, appartenenti alla Grande Distribuzione Organizzata e non solo, per l’applicazione di un ulteriore sconto del 15% in favore dei possessori delle carte.

È possibile consultare liberamente la lista delle Associazioni aderenti alla promozione della misura, e degli esercizi commerciali che si sono impegnati all’applicazione della scontistica del 15% alla seguente pagina:

Il contributo può essere speso per l’acquisto di farmaci?

No. La carta può essere utilizzata esclusivamente per l’acquisto di beni alimentari di prima necessità.

Quali sono i motivi di esclusione dal contributo?

Il contributo non è attribuito ai nuclei familiari che alla data di entrata in vigore del presente decreto includano titolari di:

  • Reddito di cittadinanza;
  • Reddito di inclusione (qualsiasi altra misura di inclusione sociale o sostegno alla povertà).

Inoltre, il contributo non è erogabile ai nuclei familiari nei quali almeno un componente sia percettore di:

  • Nuova assicurazione sociale per l’impiego (NASPI e indennità sociale di disoccupazione per i collaboratori DIS-COLL);
  • Indennità di mobilità;
  • Fondi di solidarietà per l’integrazione del reddito;
  • Cassa integrazione guadagni (CIG);
  • Qualsiasi altra forma di integrazione salariale per disoccupazione involontaria erogata dallo Stato.

Cosa fare in caso di cambio di residenza? 

In caso di cambio di residenza del beneficiario contattare il proprio Comune di residenza.

Cosa fare in caso di decesso del beneficiario?

In caso di caso di decesso del beneficiario contattare il proprio Comune di residenza.

Cosa fare in caso di furto smarrimento, clonazione, necessità di blocco o mal funzionamento della carta?

In caso di furto, smarrimento, clonazione, necessità di blocco o sostituzione per mal funzionamento, oltre a poter consultare una pagina web dedicata su poste.it e postepay.it, i beneficiari potranno rivolgersi al seguente numero verde GRATUITO, messo a disposizione da Poste Italiane: 800-210170.

NOVITA’ DALL’ASSOCIAZIONEù

IL 26 LUGLIO 2023 AL BANCO 48/49 – CONFERENZA STAMPA

COLLETTA ALIMENTARE AL MERCATO CENTRALE DELLE VETTOVAGLIE. Sarà un percorso bellissimo!

Stay tuned e segui il volantino

WELCOME WORLD – NAME : AURORA TESTI – WORK NAME: PIOGGE DI ROSE

In this week we GO to ITALY – LIVORNO to find out:

NAME : AURORA TESTI

CITY: LIVORNO ITALY

AGE:

NOME OPERA: PIOGGE DI ROSE

MODALITA’ : ACRILICO SU TELA 50X70

DESCRIZIONE : Nella cosiddetta crescita artistica o cammino sia le immagini che mi provvengono dall’ interiore e quello che arriva molto semplicemente a coscienza e ciò che sento tradotto in immagini e colori a contrasto .

Se ci si può definire e quindi se mi devo definire mi definisco un’ espressionista romantica.

In the so-called artistic growth or journey both the images that come to me from within and what comes very simply to consciousness and what I feel translated into contrasting images and colors.

If you can define yourself and therefore if I have to define myself, I define myself as a romantic expressionist.

Articolo 4 Mai Soli does not guarantee that published profiles are authentic. It is important not to pay money before having concluded an agreement.

If you want other information please send at the mail

pierfra68@yahoo.it

INFORMAZIONI DALLE NOSTRE UNIVERSITA’ E DALL’ ISU CENTRO STUDI

CONFASSOCIAZIONI UNIVERSITY

Laurea Magistrale Biennale Ingegneria Gestionale

I laureati della classe saranno in possesso di conoscenze idonee a svolgere attività professionali negli ambiti seguenti

  • Ingegnere Gestionale
  • Manager della Trasformazione Digitale
  • Risk Manager

Descrizione

LM-31 Classe   120 CFU   2 Anni

Chiedi maggiori informazioni

   1500 €

Iscriviti ora

Il corso, per meglio rispondere alle molteplici esigenze delle imprese, è articolato in due curricula:

  • Ingegneria Gestionale per la Gestione del Rischio
  • Ingegneria Gestionale per la Trasformazione Digitale

Il Corso di Laurea Magistrale in “Ingegneria Gestionale” forma figure professionali di elevato livello, in grado di coniugare strumenti e metodi di pianificazione. Il livello di approfondimento dei temi trattati durante il percorso formativo caratterizza il Laureato Magistrale per un’elevata preparazione tecnico-culturale nei diversi campi gestionali dell’ingegneria. Egli ha consapevolezza e capacità di assunzione di responsabilità per una molteplicità di ruoli e figure professionali, oggi estremamente ricercate da tutte le grandi e medie aziende, ma spesso valorizzato anche in realtà di dimensioni più ridotte nelle quali può assumere rapidamente ruoli apicali.

Le attività formative offerte nel corso di laurea magistrale sono state progettate per creare una figura professionale in grado di operare al centro del cambiamento dell’industria manifatturiera e della trasformazione digitale, per contribuire con le proprie competenze all’introduzione di nuove soluzioni e sistemi innovativi di produzione, a supporto dello sviluppo di nuovi modelli di business, della gestione del rischio e della innovazione digitale.

Le discipline che concorrono alla formazione dei curricula vertono sui settori tipici dell’ingegneria gestionale, quali la gestione dei sistemi industriali, la gestione dei progetti, l’automazione e la gestione integrata di azienda, la gestione del rischio, la logistica e manutenzione dei sistemi produttivi, la strategia ed il marketing e gli strumenti ingegneristici per l’industria 4.0 e sono affiancate da discipline affini che completano la preparazione dell’ingegnere nell’ambito del diritto commerciale, dei sistemi informativi e delle misure energetiche industriali.

L’ingegnere gestionale può occupare posizioni manageriali in imprese manifatturiere e di servizi, nella consulenza direzionale e a supporto dello sviluppo dell’economia digitale. Le professioni più tipiche sono il controllo di gestione, il marketing, la finanza, la consulenza strategica, la gestione dell’ICT, la gestione della supply chain e dei processi produttivi, la logistica e la pianificazione tecnologico-produttiva.

Obiettivi

Il Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Gestionale ha come obiettivo la formazione di un professionista che, con le sue conoscenze tecniche ed economiche, con le sue competenze organizzative e manageriali, sia in grado di gestire i processi e pianificare le strategie necessarie a promuovere l’innovazione delle aziende, a gestire il rischio aziendale a diversi livelli e a mitigarlo.

Il corso, per meglio rispondere alle molteplici esigenze delle imprese, è articolato in due curricula:

  • Gestione del rischio
  • Trasformazione Digitale

Il Corso di Laurea Magistrale in “Ingegneria Gestionale” forma figure professionali di elevato livello, in grado di coniugare strumenti e metodi di pianificazione, Il livello di approfondimento dei temi trattati durante il percorso formativo caratterizza il Laureato Magistrale per un’elevata preparazione tecnico-culturale nei diversi campi gestionali dell’ingegneria. Egli ha consapevolezza e capacità di assunzione di responsabilità per una molteplicità di ruoli e figure professionali, oggi estremamente ricercate da tutte le grandi e medie aziende, ma spesso valorizzato anche in realtà di dimensioni più ridotte nelle quali può assumere rapidamente ruoli apicali.

Obiettivo del Corso è formare un laureato culturalmente preparato sul fronte matematico finanziario e tecnologico nel curriculum Gestione del rischio e sulla reingegnerizzazione dei processi e i sistemi digitali nel curriculum Trasformazione digitale; la formazione economico-manageriale sarà comune ad entrambi i curricola.

Il fine è creare una figura professionale in grado di intervenire operativamente nelle decisioni strategiche e tecnico-operative che influenzano la competitività di imprese e organizzazioni operanti in contesti caratterizzati da elevata innovazione, nonché da una complessità tecnologica e di mercato.

Gli studenti della laurea magistrale vengono in parte preparati per ricoprire, con maggiori competenze, responsabilità e autonomia, i ruoli per i quali sono stati formati dalla laurea triennale e le cui relative aree di apprendimento e insegnamenti sono ricompresi nei requisiti curricolari per l’accesso alla magistrale. In tal senso, avendo conseguito una laurea di primo livello di Ingegneria nelle classi L8 o L9, potranno ricoprire ruoli consolidati cui sono destinati tali laureati come, a scopo esemplificativo e non esaustivo, di risk manager, change manager, responsabile della produzione, responsabile della qualità, tecnico commerciale, product manager, program manager, consulente aziendale e di direzione, energy manager, software engineer, software manager, con prospettive di carriera più elevate data la maggiore dotazione di strumenti e metodi per affrontare i problemi e le responsabilità a loro destinate.

Indipendentemente dalle figure formate dal percorso triennale di provenienza, in ogni caso, le attività formative offerte nel presente corso di laurea sono state progettate per creare figure professionali in grado di operare:

  1. Nei processi di analisi e della gestione dei rischi d’impresa, identificando, anticipando e risolvendo le criticità che possono danneggiare un’azienda o un’organizzazione – dal punto di vista finanziario, operativo o della sicurezza ? e ricoprendo ruoli di responsabilità nello sviluppo di strategie, processi e sistemi per la gestione e il monitoraggio dei rischi, a difesa della continuità aziendale (curriculum Gestione del rischio);
  2. Al centro del cambiamento e della trasformazione digitale dell’industria, per contribuire con le proprie competenze all’introduzione di nuove soluzioni e sistemi innovativi di produzione, a supporto dello sviluppo di nuovi modelli di business e della innovazione digitale (curriculum Trasformazione digitale).

ISU CENTRO STUDI

 Diploma Liceo Scientifico

Il Liceo Scientifico ha come obiettivo quello di formare gli studenti che vogliono iscriversi alle facoltà scientifiche all’Università.

Descrizione

Chiedi maggiori informazioni

Iscriviti ora

Il Liceo Scientifico ha come obiettivo quello di formare gli studenti che vogliono iscriversi alle facoltà scientifiche all’Università.

Al termine del percorso scolastico di studi scientifici lo studente dovrà:

  • aver ricevuto e appreso un’istruzione linguistica e scientifica bilanciata,
  • dovrà essere capace di cogliere gli intrecci sostanziali dello sviluppo del pensiero, e i legami fra i metodi matematici e scientifici sperimentali e quelli di orientamento umanistico.
  • Saper individuare i legami fra il pensiero scientifico e le valutazioni filosofiche
  • Capire e conoscere le basi portanti dei procedimenti matematici pratici e teorici, attraverso il linguaggio logico-formale per risolvere i problemi di diversa origine
  • Essere capaci di usare gli strumenti di calcolo e rappresentazione nella soluzione dei problemi
  • Avere una conoscenza equilibrata e salda delle nozioni fondamentali e basilari di chimica, astronomia, scienze della terra e biologia.
  • Avere una capacità di controllo e possesso dei linguaggi e metodi specifici relative alle scienze sperimentali
  • Conoscere e capire gli sviluppi, le basi e le conoscenze che hanno condotto e generato lo sviluppo tecnologico e scientifico nel corso degli anni, in concomitanza con i bisogni attuali delle diverse condizioni sociali con particolare attenzione verso i successi scientifici soprattutto recenti.
  • Saper carpire le risorse che le attuazioni di queste scoperte possono generare e portare nella vita di tutti i giorni.

Obiettivi

Una volta terminato il percorso formativo, gli studenti dovranno aver imparato le teorie, i concetti e i principi, dovranno essere capaci di sviluppare e formulare una valutazione critica sulle teorie e metodi scientifici e formularne di nuovi per favorire la crescita scientifica. Capire la posizione della tecnologia come conciliazione tra scienza e vita di tutti i giorni. Essere capaci di impiegare gli strumenti informatici in favore e attraverso le analisi dei dati e cogliere il ruolo dell’informatica nel progresso scientifico.