Obbligo Vaccini Covid: per la Corte Costituzionale è legittimo

EDITORIALE – Obbligo Vaccini Covid: per la Corte Costituzionale è legittimo di PIERRANCESCO SALERNO

Dunque, la tanto attesa sentenza della Corte Costituzionale è arrivata. Con altrettanto spazio pubblicitario ha emesso il suo verdetto.:

  • Sono state ritenute  non irragionevoli, né sproporzionate, le scelte del legislatore adottate in periodo pandemico sull’obbligo vaccinale del personale sanitario.

Questo primo punto è talmente chiaro che non permette alcun dubbio a contrario. Piaccia o non piaccia, la Corte Costituzionale non sarà il più perfetto Organo Giudiziario al mondo ma è il migliore che abbiamo. Lungi dalle dietrologie, abbiamo un primo punto da cui ripartire e cioè  che le scelte del Legislatore adottate nei confronti del personale sanitario, sull’obbligo vaccinale, andavano incontro all’eccezionalità del momento pandemico in cui ci trovavamo e sull’esigenza di tutelare, in primis il personale sanitario stesso, ed in ultimo i pazienti delle strutture sanitarie stesse. Sic est!

  • La Corte ha ritenuto da un lato inammissibile, per ragioni processuali, la questione relativa alla impossibilità, per gli esercenti le professioni sanitarie che non abbiano adempiuto all’obbligo vaccinale, di svolgere l’attività lavorativa, quando non implichi contatti interpersonali.

Questo secondo punto, importante tanto il primo, purtroppo non ha avuto adeguato spazio della sentenza in quanto ritenuto inammissibile per ragioni procedurali, e pertanto non sapremo se nelle scelte del legislatore, ritenute non irragionevoli, fosse ricompreso anche la sospensione dell’attività lavorativa per il personale sanitario che non avesse ritenuto valido sottoporsi a vaccinazione, cioè se il diritto al lavoro art. 4 Costituzione (facente parte dei PRINCIPI FONDAMENTALI) della Costituzione potesse essere scalfito dall’obbligo alla vaccinazione, inserito con legge ordinaria, ed al diritto alla salute (art. 32 della Costituzione). Peccato!

  • Ugualmente non fondate, infine, sono state ritenute le questioni proposte con riferimento alla previsione che esclude, in caso di inadempimento dell’obbligo vaccinale e per il tempo della sospensione, la corresponsione di un assegno a carico del datore di lavoro per chi sia stato sospeso. Questo vale sia per il personale sanitario, sia per il personale scolastico.

Anche su questo punto, ritenuto non fondato, non avremo una posizione da parte della Corte.

Tutto sommato, questa sentenza rappresenta il punto massimo di conciliazione dell’attività svolta dal Legislatore in un periodo, talmente caotico della pandemia e dei morti giornalieri, che, forse, non poteva essere gestito diversamente.


Obbligo Vaccini Covid: per la Corte Costituzionale è legittimo

In una recente pronuncia, che farà discutere, la Corte Costituzionale ha dichiarato non irragionevoli né sproporzionate, le scelte del legislatore adottate sull’obbligo di vaccini anti Covid.

Lo rende noto l’Ufficio comunicazione e stampa della Corte Costituzionale, in attesa del deposito delle sentenze.

La Corte ha dovuto pronunciarsi su diversi dubbi posti dai tribunali di Brescia, Catania e Padova, dal Tar della Lombardia e dal Consiglio di giustizia amministrativa per la Regione Sicilia.

Alcuni riguardavano la stessa legittimità dell’obbligo, altri la proporzionalità delle sanzioni, soprattutto con riferimento ai lavoratori a distanza, e la sicurezza dei vaccini.

Obbligo Vaccini Covid: per la Corte Costituzionale è legittimo

La decisione della Consulta arriva dopo una camera di consiglio lunghissima, che ha seguito l’udienza pubblica anch’essa molto lunga dove si erano presentati circa quaranta avvocati in rappresentanza degli operatori sanitari che avevano eccepito la costituzionalità dell’obbligo di vaccinarsi contro il Covid.

La Corte ha ritenuto da un lato inammissibile, per ragioni processuali, la questione relativa alla impossibilità, per gli esercenti le professioni sanitarie che non abbiano adempiuto all’obbligo vaccinale, di svolgere l’attività lavorativa, quando non implichi contatti interpersonali.

Sono state ritenute invece non irragionevoli, né sproporzionate, le scelte del legislatore adottate in periodo pandemico sull’obbligo vaccinale del personale sanitario.

Ugualmente non fondate, infine, sono state ritenute le questioni proposte con riferimento alla previsione che esclude, in caso di inadempimento dell’obbligo vaccinale e per il tempo della sospensione, la corresponsione di un assegno a carico del datore di lavoro per chi sia stato sospeso. Questo vale sia per il personale sanitario, sia per il personale scolastico.

Il commento di Walter Ricciardi

L’ex consulente del ministero della Salute sull’emergenza Coronavirus Walter Ricciardi dice che la sentenza della Corte Costituzionale sull’obbligo vaccinale è «un conforto».

In un’intervista rilasciata a La Stampa’igienista ha così dichiarato: «In gravi crisi sanitarie è legittimo fare scelte estreme l’importante è rispettare l’evidenza scientifica, lezione da ricordare […] è solo l’ultimo atto di una lunga serie di sentenze dello stesso tenore, che stabiliscono come il diritto alla salute sia preponderante e che per tutelarlo si deve potere agire anche facendo leva sull’obbligatorietà delle misure di profilassi necessarie. In particolare quando si è in presenza di malattie altamente contagiose e che mettono in pericolo la vita delle persone. E con il Covid, prima che arrivassero i vaccini era in pericolo l’intera umanità.»

Fonte : Obbligo Vaccini Covid: per la Corte Costituzionale è legittimo
Lentepubblica