Legge Costituzionale 7.11.2022 n. 2 – Modifiche all’articolo 119 della Costituzione in tema di iSOLE

EDITORIALE –  Legge Costituzionale 7.11.2022 n. 2 – Modifiche all’articolo 119 della Costituzione in tema di iSOLE

“La Repubblica riconosce le peculiarita’ delle Isole e promuove le misure necessarie a  rimuovere  gli  svantaggi derivanti dall’insularita’.

All’articolo 119 della Costituzionale, è quindi inserito dopo il quinto comma, questo periodo che, nell’ambito del titolo V della Costituzione vuole rafforzare il carattere “speciale” di essere isola e rimuovere, laddove possibile, tutte quelle disparità e svantaggi dell’essere isola. Sicuramente abbiamo le più belle isole al mondo, Sicilia, Sardegna, Elba, Eolie, Capri, Ischia ecc. che già rappresentano un patrimonio indiscusso di bellezza universale e fonte di entrate per il turismo per lo Stato ed in questa direzione deve e dovrà muoversi il Legislatore quando si affronteranno le fragilità di questi territori. (Pierfrancesco Salerno)


LEGGE COSTITUZIONALE 7 novembre 2022, n. 2 

Modifica all’articolo 119 della Costituzione, concernente il riconoscimento delle peculiarita’ delle Isole e il superamento degli svantaggi derivanti dall’insularita’. (22G00184) (GU Serie Generale n.267 del 15-11-2022)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 30/11/2022

La Camera dei deputati  ed  il  Senato  della  Repubblica,  con  la

maggioranza assoluta dei rispettivi componenti, hanno approvato;

  Nessuna richiesta di referendum costituzionale e’ stata presentata;

                   IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

                              Promulga

la seguente legge costituzionale:

                               Art. 1

  1. All’articolo 119 della Costituzione, dopo  il  quinto  comma  e’

inserito il seguente:

    «La Repubblica riconosce le peculiarita’ delle Isole  e  promuove

le  misure   necessarie   a   rimuovere   gli   svantaggi   derivanti

dall’insularita’».

  La presente legge costituzionale, munita del sigillo  dello  Stato,

sara’ inserita nella Raccolta ufficiale degli  atti  normativi  della

Repubblica italiana. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla

e di farla osservare come legge dello Stato.

    Data a Roma, addi’ 7 novembre 2022

                             MATTARELLA

                                Meloni, Presidente del Consiglio  dei

                                ministri

Visto, il Guardasigilli: Nordio

                                     NOTE

          Avvertenza:

              Il testo della nota qui  pubblicato  e’  stato  redatto

          dall’amministrazione  competente  per  materia,  ai   sensi

          dell’art. 10, comma 2, del testo unico  delle  disposizioni

          sulla  promulgazione  delle  leggi,   sull’emanazione   dei

          decreti   del   Presidente   della   Repubblica   e   sulle

          pubblicazioni   ufficiali   della   Repubblica    italiana,

          approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985,  n.  1092,  al  solo

          fine di facilitare la lettura della disposizione  di  legge

          modificata e della quale  restano  invariati  il  valore  e

          l’efficacia.

          Nota all’art. 1:

              – Si riporta il testo dell’art. 119 della Costituzione,

          come modificato dalla presente legge:

                «Art.  119.  –  I  Comuni,  le  Province,  le  Citta’

          metropolitane e le Regioni hanno autonomia  finanziaria  di

          entrata  e  di  spesa,  nel  rispetto  dell’equilibrio  dei

          relativi bilanci, e concorrono ad  assicurare  l’osservanza

          dei    vincoli    economici    e    finanziari    derivanti

          dall’ordinamento dell’Unione europea.

                I Comuni, le Province, le Citta’ metropolitane  e  le

          Regioni hanno risorse autonome.  Stabiliscono  e  applicano

          tributi ed entrate propri, in armonia con la Costituzione e

          secondo i principi di coordinamento della finanza  pubblica

          e del sistema tributario. Dispongono  di  compartecipazioni

          al  gettito  di  tributi  erariali   riferibile   al   loro

          territorio.

                La legge dello Stato istituisce un fondo perequativo,

          senza vincoli di destinazione, per i territori  con  minore

          capacita’ fiscale per abitante.

                Le risorse derivanti dalle  fonti  di  cui  ai  commi

          precedenti consentono ai Comuni, alle Province, alle Citta’

          metropolitane e alle Regioni di finanziare integralmente le

          funzioni pubbliche loro attribuite.

                Per promuovere lo sviluppo economico, la  coesione  e

          la  solidarieta’  sociale,  per  rimuovere  gli   squilibri

          economici e sociali, per favorire l’effettivo esercizio dei

          diritti della persona, o per provvedere a scopi diversi dal

          normale esercizio delle loro  funzioni,  lo  Stato  destina

          risorse  aggiuntive  ed  effettua  interventi  speciali  in

          favore   di   determinati    Comuni,    Province,    Citta’

          metropolitane e Regioni.

                La Repubblica riconosce le peculiarita’ delle Isole e

          promuove le misure necessarie  a  rimuovere  gli  svantaggi

          derivanti dall’insularita’.

                I Comuni, le Province, le Citta’ metropolitane  e  le

          Regioni hanno un proprio patrimonio, attribuito  secondo  i

          principi generali  determinati  dalla  legge  dello  Stato.

          Possono ricorrere  all’indebitamento  solo  per  finanziare

          spese di investimento, con la  contestuale  definizione  di

          piani di ammortamento e a condizione che per  il  complesso

          degli enti di ciascuna Regione sia rispettato  l’equilibrio

          di bilancio. E’  esclusa  ogni  garanzia  dello  Stato  sui

          prestiti dagli stessi contratti.».