Editoriale

l’annuncio di una proposta di legge di iniziativa popolare, che condivido pienamente, e cioè l’istituzione di un Ministero per il Made in Italy.

Sulla G.U. n. 114 del 17.5.2022 emerge l’annuncio di una proposta di legge di iniziativa popolare, che condivido pienamente, e cioè l’istituzione di un Ministero per il Made in Italy. Si potrebbe trattare, finalmente e se sostenuta dai nostri parlamentari, di una svolta che riteniamo non proibizionista, ma di tutela delle meraviglie di questo paese, dal turismo all’alimentazione, dal vestiario al tessile ecc. La tutela delle “eccellenze” nostrane SI DOVRA’ ben GUARDARE dal concorrente mercato comune europeo e soprattutto da quello asiatico. Inventiamo un bollino non riproducibile, una identificazione autoctona  peculiare, anche attraverso un bando di idee. In questo modo il mercato non sarà più drogato dalle merci promiscue, fabbricate fuori Italia ma con il marchio made in Italy, NO! Fabbricazione e dettaglio dovrà essere fatta in Italia. Abbiamo tanti esempio di eccellenze che vanno in questa direzione. Se poi manca la mano d’opera, apriamo ai Centri di Formazione alla ricerca di personale specializzato; se poi manca la materia prima, produciamo di meno ma produciamo made in Italy. Costerà di più? E’ vero ma da sempre la qualità costa ma fa sempre la differenza. (Pierfrancesco Salerno)

COMUNICATO  

Annuncio di una proposta di legge di iniziativa popolare (22A03027) (GU Serie Generale n.115 del 18-05-2022)

Ai sensi degli articoli 7 e 48 della legge  25  maggio  1970,  n.

352,  si  annuncia  che  la  cancelleria  della  Corte   suprema   di

cassazione, in data 17 maggio 2022, ha raccolto a verbale e dato atto

della dichiarazione resa da quindici cittadini  italiani,  muniti  di

certificati comprovanti la loro iscrizione nelle liste elettorali, di

voler  promuovere  ai  sensi  dell’art.  71  della  Costituzione  una

proposta di legge di iniziativa popolare dal titolo: «Istituzione del

Ministero per il Made in Italy».

    Dichiarano, altresi’, di eleggere domicilio presso la sede  della

Confederazione AEPI, via in Lucina n. 10 – Cap  00186  Roma,  e-mail:

segreteria@confederazioneaepi.it – cell.: 3332986099.