Nessuna revoca dell’amministratore per omessa presentazione dei rendiconti 2019 e 2020

I chiarimenti in un decreto del Tribunale di Palermo del gennaio 2022

Il rendiconto deve essere approvato dall’assemblea dei condomini convocata dall’amministratore entro centottanta giorni dalla chiusura dell’esercizio (art. 1130, ultimo comma, n. 10, c.c.).

Di conseguenza “integra grave irregolarità – e conseguentemente integra comportamento legittimante la revoca giudiziale ex art. 1129 c.c. – la condotta dell’amministratore condominiale che presenti il rendiconto della gestione oltre il termine di 180 giorni dalla data di chiusura dell’esercizio di riferimento previsto dall’art. 1130, ultimo comma, c.c., anche laddove l’assemblea lo approvi” (sul punto Trib. Taranto, sez. II, 21/09/2015);

Attenzione, però, perché la legge 13 ottobre 2020 n. 126, conversione in legge, con modificazioni, del Decreto-Legge 14 agosto 2020, n.104, ha sospeso il termine di presentazione dei rendiconti condominiali previsto fino alla fine dell’emergenza nazionale dovuta all’infezione Covid 19.

Tuttavia il Dl 23 luglio 2021 n. 105 aveva posticipato la scadenza dello stato di emergenza dal 31 luglio al 31 dicembre 2021; la situazione è ulteriormente cambiata per effetto del Dl 24 dicembre 2021 n. 221 che ha prorogato ulteriormente lo stato di emergenza: attualmente la nuova scadenza è fissata al 31 marzo 2022.

Quindi il nuovo termine ultimo per la presentazione dei rendiconti condominiali sarà il 27/09/2022.

Ciò premesso, mettiamo il caso che un amministratore ometta di presentare i rendiconti di cui agli esercizi 2018, 2019 e 2020 e convochi soltanto il 7 giugno 2021 l’assemblea dei condomini per la contestuale discussione e approvazione dei rendiconti relativi alle annualità dal 2018 al 2020.

L’amministratore per i rendiconti 2019 e 2020 non ha commesso errori perché – come detto – il termine di convocazione dell’assemblea condominiale è stato sospeso più volte dalla normativa emergenziale.

Al contrario avrebbe dovuto redigere e presentare il rendiconto della gestione relativa all’anno 2018 entro il termine di 180 giorni dalla chiusura dell’esercizio (e dunque entro il giugno 2019).

In un caso simile il Tribunale di Palermo con decreto ha revocato l’amministratore pro tempore (Trib. Palermo decreto 14 gennaio 2022).

Fonte : Nessuna revoca dell’amministratore per omessa presentazione dei rendiconti 2019 e 2020
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