Attribuzione di n. 1 incarico di medico generico fiduciario per l’assistenza sanitaria e medico-legale al personale navigante, marittimo e dell’aviazione civile per la località di Viareggio (LU)

DIREZIONE GENERALE DELLA PREVENZIONE SANITARIA

UFFICIO 1 – AFFARI GENERALI E SEGRETERIA TECNICA-ORGANIZZATIVA

Premesso che si è determinata la necessità di attivare le procedure, di cui all’articolo 2 del D.M. n. 95 del 25 giugno 2013, pubblicato sulla G.U. n. 193 del 18/08/2013, per il conferimento della titolarità di n. 1 incarico di medico generico fiduciario per la località di Viareggio (LU).

VISTO IL D.M. 8 APRILE 2015 di individuazione degli uffici dirigenziali di livello non generale del Ministero della Salute.

SI RENDE NOTO CHE

Deve essere attribuito l’incarico di medico generico fiduciario per la località di Viareggio (LU).

I medici aspiranti all’incarico, entro il 30 novembre 2021 a pena di esclusione, devono inoltrare apposita domanda sottoscritta al Ministero della Salute – Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria – Ufficio 1, esclusivamente dalla propria casella di Posta Elettronica Certificata, all’indirizzo di Posta Elettronica Certificata: dgprev@postacert.sanita.it, avente come oggetto: “Avviso Pubblico per un incarico di medico generico fiduciario per la località di Viareggio (LU).” specificando i titoli accademici e di servizio posseduti, il curriculum formativo e professionale, nonché l’esatto indirizzo, il recapito telefonico (anche cellulare) e l’indirizzo di posta elettronica.
Nella domanda, che dovrà essere redatta utilizzando il modulo allegato al presente avviso pubblico, a pena di esclusione, devono essere elencati gli incarichi professionali e l’ente per conto del quale detti incarichi vengono svolti, il luogo ove le relative prestazioni vengono rese, nonché l’esatta distribuzione delle stesse nell’arco della giornata.
Nella domanda, inoltre, bisogna precisare, oltre gli attuali incarichi (natura giuridica, decorrenza, eventuale durata se temporanea), anche gli incarichi già svolti come titolare o sostituto, indicando anche per questi la natura giuridica e l’esatta durata (anni, mesi, giorni), precisando la data di decorrenza e cessazione dell’incarico.

I titoli valutabili, ai fini del conferimento dell’incarico, sono di seguito elencati con l’indicazione del relativo punteggio, così come previsto dall’articolo 2, comma, 6, del D.M. n. 95 del 25 giugno 2013:

A – Titoli accademici e di studio

a) diploma di laurea conseguita con voti 110/110 e 110/110 e lode: p. 1,00
b) diploma di laurea conseguita con voti da 105 a 109: p. 0,50
c) diploma di laurea conseguita con voti da 100 a 104: p. 0,30
d) specializzazione in medicina del lavoro o in medicina legale o in medicina aeronautica e spaziale:
per ciascuna specializzazione: p. 3,00
e) specializzazione o libera docenza in medicina interna o discipline equipollenti ai sensi delle vigenti
disposizioni: per ciascuna specializzazione: p. 2,00
f) specializzazione in disciplina affini a quelle previste ai punti d) ed e), ai sensi delle vigenti
disposizioni: per ciascuna specializzazione: p. 1,00
g) attestato di formazione in medicina generale di cui all’articolo 1, comma 2 e all’articolo 2,
comma 2, del decreto legislativo 8 agosto 1991, n. 256 e diploma di formazione specifica in
medicina generale, di cui al decreto legislativo 17 agosto 1999 n. 368, al decreto legislativo
8 luglio 2003, n. 277 e al decreto legislativo 9 novembre 2007, n. 206: p. 3,00

B – Titoli di servizio

a) attività di medico generico fiduciario, di medico generico fiduciario domiciliare o di medico
generico presso un ambulatorio a diretta gestione dell’Ufficio SASN:
per ogni mese di attività p. 0,50
b) attività di sostituzione del medico generico fiduciario, del medico generico fiduciario domiciliare
o del medico generico presso un ambulatorio a diretta gestione dell’ufficio SASN:
per ogni mese di attività p. 0,40
c) attività di medico generico fiduciario di controllo o di medico specialista presso un ambulatorio a
diretta gestione dell’ufficio SASN:
per ogni mese di attività p. 0,30
d) attività di servizio svolta presso strutture sanitarie pubbliche:
per ogni mese di attività p. 0,10
e) attività di medicina generale a rapporto convenzionale con il Servizio Sanitario Nazionale, ai sensi
dell’ACN del 23/03/2005 e s.m.i.:
per ogni mese di attività p. 0,10
f) attività di servizio svolta come medico di ruolo presso altre amministrazioni pubbliche:
per ogni mese di attività p. 0,05
g) servizio militare di leva in qualità di ufficiale medico di complemento per un massimo
di 12 mesi: per ogni mese di attività

Per mese di attività si intende anche ogni frazione di mese superiore a 15 giorni continuativi.

I medici aspiranti all’ incarico, al momento della scadenza del termine per la presentazione della domanda, devono: 1) essere iscritti all’albo professionale; 2) essere in regola con i crediti ECM previsti per l’anno precedente dalla legislazione vigente; 3) avere la disponibilità nella località in cui deve essere conferito l’incarico di idoneo studio medico provvisto di sistema informatico
collegato in rete; 4) essere in possesso dell’idoneità psicofisica all’esercizio delle funzioni inerenti all’incarico da conferire; 5) essere in possesso di conoscenze informatiche tali da garantire, dal momento dell’assunzione dell’incarico, il corretto uso di apparecchiature e programmi informatici
.

A questo riguardo i medici aspiranti all’incarico devono dichiarare nella domanda di partecipazione, pena l’irricevibilità della stessa, ai sensi dell’art. 47 del D.P.R. n. 445 del 2000 “Disposizioni legislative in materia di documentazione amministrativa”, il possesso di tali requisiti.

Entro 30 giorni dalla comunicazione del conferimento dell’incarico il medico deve rilasciare apposita dichiarazione resa ai sensi dell’art. 47 del D.P.R. 28/12/2000 n. 445 e successive modificazioni, attestante l’insussistenza dei casi di incompatibilità di cui all’art. 3 D.M. 95/2013
che si trascrivono integralmente:

l’incarico di medico fiduciario non può essere conferito al medico che:
a) si trovi in una qualsiasi posizione non compatibile per specifiche norme di legge;
b) abbia un rapporto di lavoro subordinato presso qualsiasi ente pubblico o privato con divieto di
esercizio libero professionale;
c) eserciti altre attività o sia titolare o compartecipe di quote di imprese che possono configurarsi in
conflitto di interessi con il rapporto convenzionale con il Ministero della Salute;
d) sia proprietario o comproprietario, azionista, socio, gestore o direttore ovvero in rapporti di attività
con compagnie armatoriali o aeree o comunque operanti nell’ambito dei porti o aeroporti;
e) svolga attività di medico ambulatoriale, specialista o generico, per conto del Ministero della Salute;
f) svolga attività specialistica in regime di convenzionamento esterno per conto del Ministero della
Salute o con le aziende U.S.L.;
g) operi a qualsiasi titolo nelle case di cura convenzionate con il Ministero della Salute o con le
aziende U.S.L.;
h) sia iscritto al corso di formazione in medicina generale o ai corsi di specializzazione di cui ai
decreti legislativi n. 256 e n. 257 del 1991, n. 368 del 1999, n. 277 del 2003 e n. 206 del 2007, fatto
salvo quanto previsto dalle norme vigenti in materia
.

L’insorgenza di uno dei motivi di incompatibilità di cui al citato art. 3, comporta l’immediata decadenza dell’incarico, salvo espressa deroga autorizzata dal Ministero della Salute sentito la Commissione paritetica, di cui all’art. 10 del medesimo D.M. 95/2013.

Le domande prive delle indicazioni richieste con il presente avviso pubblico, quelle inoltrate a mezzo posta e inviate alle PEC dgprev@postacert.sanita.it fuori termine massimo non saranno prese in considerazione.

I titoli indicati senza le precisazioni richieste dal presente bando non saranno valutati.

Le dichiarazioni contenute nelle domande di partecipazione, che per il solo vincitore dell’avviso pubblico saranno successivamente verificate dall’Ufficio 1 della Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria, sono rese dai medici sotto la propria responsabilità, nella consapevolezza delle conseguenze
civili e/o penali in caso di dichiarazioni false o mendaci, ai sensi degli articoli 75 e 76 del D.P.R. 445/2000 e successive modifiche o integrazioni.

Il Direttore della Direzione Generale Prevenzione Sanitaria provvederà al conferimento dell’incarico di medico generico fiduciario al candidato individuato sulla base dei sopraelencati criteri stabiliti dall’articolo 2, comma 6, nonché tenuto conto di quanto previsto dal comma 7 del D.M. 95/2013.

I rapporti normativi ed economici sono regolati dal medesimo D.M. 95 del 2013.

L’esito della procedura di cui al presente avviso sarà reso noto con le stesse modalità di pubblicità
previste dell’avviso medesimo.


IL DIRETTORE GENERALE
*f.to Giovanni Rezza

Bando