Nel Pnrr anche la Piattaforma Unica di reclutamento per assumere esperti giuristi e tecnici

Prevista una piattaforma unica per il reclutamento per la selezione dei nuovi dipendenti pubblici, ovvero ingegneri, manager, esperti del diritto

di Mattia Vera e Susanna Buffa

Con il nuovo decreto Recovery, un capitolo a parte sarà riservato alle nuove assunzioni che saranno più rapide nella pubblica amministrazione e riservate a esperti e figure professionali ad hoc per la realizzazione dei progetti del Pnrr. Tutti i ministeri spingono per rafforzare le proprie strutture, dopo anni di rigido blocco del turn over. Sono previste infatti oltre 350 assunzioni al Tesoro per il monitoraggio e la rendicontazione dello stato di avanzamento dei lavori del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) alla cui realizzazione operativa degli interventi provvederanno anche le Amministrazioni centrali, le Regioni e le Province autonome e gli enti locali secondo le rispettive competenze.

Altre 16mila assunzioni sono previste al Ministero delle giustizia con reclutamenti qualificati in meno di 100 giorni. Non saranno previsti più i tradizionali Concorsi Pubblici ma dovrebbe esser attivato un Portale unico del reclutamento, una nuova piattaforma online

Portale unico del reclutamento: come funzionerà

Le amministrazioni pubbliche renderanno noti i loro fabbisogni e le persone potranno candidarsi con il loro curriculum. I profili ricercati nell’ambito del Pnrr potranno esser chiamati dalle amministrazioni e selezionati con una selezione rapida. Non ci saranno prove scritte ma solo una prova orale dove saranno valutati anche i titoli e le esperienze professionali. La platea di coloro che possono partecipare include ingegneri, manager, esperti di diritto in varie branche, tecnici, informatici. Verrà effettuato un confronto tra i curriculum su tale piattaforma online e si procederà per chiamata diretta. Sono previsti quindi contratti a tempo determinato di cinque anni. Dunque non solo i tempi saranno immediati ma anche le remunerazioni all’altezza della specializzazione. Tramite il Portale unico del reclutamento si potranno conoscere le posizioni vacanti disponibili all’interno della PA per le quali presentare le candidature

Tutti i candidati potranno accedere alle informazioni relative ai bandi e valutare tutte le offerte di lavoro.

Le altre vie di accesso ma sempre con sistemi di intelligenza artificiale

I dati raccolti e le strategie di pianificazione saranno elaborati anche con sistemi di intelligenza artificiale. Le assunzioni però riguarderanno anche giovani appena laureati che hanno conseguito un dottorato o che hanno maturato esperienze internazionali.

Saranno infatti previsti accordi fra Pa e atenei, centri di alta formazione e ordini professionali per permettere una celere selezione di vari profili specialistici. Tali nuove risorse verranno contrattualizzate a tempo determinato, utilizzandosi all’uopo i fondi stanziati per l’attuazione dei progetti del Recovery.

Fonte: Nel Pnrr anche la Piattaforma Unica di reclutamento per assumere esperti giuristi e tecnici
(it.blastingnews.com)